Che cos'è la lochiazione e perché si verifica
La lochiazione è l’emissione di materiale dall’utero dopo il parto. Vengono eliminati sangue, secrezioni della ferita e residui di tessuto mentre l’utero si contrae e il punto di attacco della placenta guarisce.
Molti pensano subito al sanguinamento. In pratica la lochiazione è più un processo: cambia, di solito diminuisce e varia nel colore. L’obiettivo non è controllare ogni minima deviazione, ma conoscere i modelli e i segnali di allarme.
Una spiegazione chiara sul perché avviene la lochiazione e come può cambiare è disponibile anche nelle informazioni sul corpo dopo il parto. Informazioni sul corpo dopo il parto
Quanto dura la lochiazione: un arco temporale realistico
La durata della lochiazione è individuale. Spesso è più intensa nei primi giorni e poi diminuisce gradualmente. Per alcune persone dopo due o tre settimane è quasi assente, per altre può protrarsi più a lungo.
Più importante della settimana esatta è il trend. Se in generale diminuisce e il colore vira verso il marrone e poi più chiaro, questo è compatibile con una guarigione normale. Se, dopo un netto miglioramento, torna a intensificarsi, è un segnale per valutare più attentamente.
Ciò che può influenzare il decorso
- Quanto ti carichi fisicamente e se stai molto in piedi o sollevi pesi
- Allattamento, perché l’utero si contrae più frequentemente
- La presenza di eventuali residui di tessuto nell’utero, che è rara ma può essere rilevante
- Infezioni, che si notano più per l’odore, la febbre e l’aumento del dolore che per il solo colore
Capire i colori: dal rosso vivo al chiaro
Il colore è spesso il primo elemento che si nota. Tuttavia è solo una parte del quadro. Determinante è la combinazione di colore, quantità, odore e il tuo stato generale di salute.
Rosso vivo
La lochiazione rosso vivo è comune nei primi giorni. Può riaccendersi brevemente anche più avanti, ad esempio se ti impegni molto o dopo un periodo di riposo. Se però il rosso vivo torna ad aumentare, persiste a lungo o si associa a coaguli, vertigini o debolezza, è opportuno fare accertamenti.
Marrone, ruggine, giallastro, chiaro
Dopo alcuni giorni è frequente vedere toni più marroni o ruggine. Successivamente le perdite possono diventare più giallastre o chiare. Questo rientra spesso nella guarigione, purché non ci siano odori sgradevoli o peggioramento del benessere.
Cosa da non valutare solo dal colore
Un tono chiaro o scuro non determina da solo se tutto va bene. I segnali di allarme si manifestano più spesso nel decorso e nei sintomi associati che nel singolo colore.
Odore delle perdite post-partum: cosa può essere normale e cosa no
La lochiazione ha spesso un suo odore caratteristico. Molte persone lo descrivono come metallico, leggermente dolciastro o simile al flusso mestruale. Può essere sgradevole, ma non è automaticamente indice di problema.
Diventa sospetto quando l’odore è marcatamente fetido, di putrefazione o pungente, soprattutto se compare insieme a febbre, brividi, aumento del dolore pelvico o un peggioramento dello stato generale. In questi casi è importante escludere un'infezione.
Segnali di allarme dopo il parto, che meritano una valutazione medica, sono descritti anche da linee guida professionali. Informazioni sul sanguinamento abbondante dopo il parto
Coaguli e frammenti di tessuto: quando sono normali
Piccoli coaguli possono comparire nei primi giorni, specialmente dopo un periodo di riposo prolungato. Anche un piccolo sanguinamento dopo essersi alzati è frequente, perché il sangue si accumula e poi defluisce.
Cosa è generalmente poco preoccupante
- Piccoli coaguli nei primi giorni, se poi la quantità diminuisce
- Un episodio di maggiore sanguinamento dopo fasi di riposo
- Coaguli senza febbre, senza odore sgradevole e senza aumento dei dolori
Cosa di solito non è compatibile con la lochiazione normale
- Coaguli grandi o ripetuti, specialmente se la perdita complessiva aumenta
- Debolezza, vertigini, tachicardia o sensazione di instabilità
- Coaguli insieme a febbre o a un dolore pelvico intenso e nuovo
Quantità e ritmo: quando il sanguinamento può essere eccessivo
Nel puerperio è normale dover cambiare più assorbenti al giorno, soprattutto all’inizio. Ciò che viene percepito come eccessivo dipende molto dal materiale e dalla sensazione corporea, quindi una valutazione pragmatica è utile.
Segnali per cui è consigliabile una verifica tempestiva
- Devi cambiare spesso perché l'assorbente si impregna rapidamente
- La perdita aumenta dopo un miglioramento evidente e rimane rosso vivo
- Ti senti circolatoriamente instabile o insolitamente debole
- Compaiono coaguli grandi o ripetuti
Se sei insicura, può aiutare chiederti: nel complesso sta migliorando o peggiorando? Il trend conta spesso più di un singolo giorno.
Igiene e sicurezza nella vita quotidiana
Nel puerperio l’utero è ancora in fase di guarigione. Una buona igiene significa soprattutto pulizia e delicatezza, non sterilità eccessiva o misure estreme.
Cosa si consiglia generalmente
- Usare assorbenti invece di tamponi o coppette mestruali fino a completa guarigione
- Cambiarli regolarmente, anche se la quantità è scarsa
- Lavarsi le mani prima e dopo il cambio
- Acqua tiepida spesso è sufficiente; detergenti intimi aggressivi non sono quasi mai necessari
Bagni, nuoto, rapporti sessuali
Molte persone aspettano a fare il bagno completo, nuotare o avere rapporti penetrativi finché le perdite non sono nettamente diminuite e non sono presenti segnali di allarme. Non si tratta di una data fissa, ma di ridurre il rischio di infezione e dare tempo al corpo di guarire.
Febbre e dolori addominali nel postparto
La febbre non è un sintomo tipico della lochiazione. Se compare la febbre, è sempre necessaria una valutazione medica, soprattutto se è presente anche odore sgradevole, aumento dei dolori addominali o un netto peggioramento dello stato generale.
I dolori addominali possono derivare dalle contrazioni uterine post-partum, soprattutto durante l’allattamento. Anche in questo caso il decorso è determinante. Se il dolore aumenta invece di diminuire, o non è a ondate ma costante e progressivo, va valutato.
Un orientamento sui segnali d’allarme nel postparto e su quando rivolgersi a un professionista è disponibile anche nelle informazioni cliniche. Informazioni sui segnali d'allarme nel postparto
Conclusione
La lochiazione è una parte normale della guarigione dopo il parto. Colore e quantità cambiano spesso nel corso delle settimane, e un odore lieve può far parte del quadro. Ciò che conta sono il decorso e i sintomi associati: se la perdita torna copiosa e rosso vivo, se compaiono coaguli grandi o se insorgono febbre, odore fetido e dolori crescenti, è opportuno effettuare accertamenti.

