Cosa significa medicoamente l'azoospermia
L'azoospermia significa letteralmente assenza di spermatozoi nell'eiaculato. Si tratta di un riscontro derivante dall'analisi del seme, non di una diagnosi completa. In pratica il passo successivo è sempre chiarire la causa, perché l'azoospermia può dipendere da due meccanismi fondamentalmente diversi.
Si distingue l'azoospermia ostruttiva, in cui gli spermatozoi vengono prodotti ma non fuoriescono a causa di un'ostruzione, e l'azoospermia non ostruttiva, in cui la produzione di spermatozoi nel testicolo è fortemente ridotta o assente.
Perché la distinzione tra ostruttiva e non ostruttiva è così importante
Nell'azoospermia ostruttiva il problema è spesso nel deflusso, per esempio dopo infiammazioni, interventi chirurgici, vasectomia o in varianti congenite come l'assenza dei dotti deferenti. In questi casi può essere possibile una ricostruzione chirurgica o il prelievo di spermatozoi dall'epididimo o dal testicolo.
Nell'azoospermia non ostruttiva l'attenzione è rivolta a capire se e dove nel testicolo esistono ancora aree con produzione di spermatozoi e se una causa ormonale è trattabile. Le linee guida sottolineano proprio questa differenziazione precoce come nucleo dell'accertamento. EAU: Linee guida sull'infertilità maschile.
Come si conferma in modo sicuro l'azoospermia
Un singolo risultato spesso non basta. Molte raccomandazioni prevedono che l'analisi del seme venga ripetuta e che il laboratorio, in caso di sospetto, cerchi intenzionalmente pochi spermatozoi prima di considerare l'azoospermia come confermata. Questo è importante perché la diagnosi e le sue conseguenze dipendono molto dall'esito del test.
Anche fattori pratici contano, per esempio la corretta raccolta del campione, il tempo trascorso fino all'analisi e se l'intera provetta è stata effettivamente esaminata.
Cause frequenti
Le cause si possono grossolanamente classificare per meccanismo. Per chi è coinvolto questo aiuta a comprendere il ragionamento del medico.
- Ostruzione o assenza del percorso di deflusso, ad esempio dopo vasectomia, infiammazioni, traumi o in caso di assenza congenita dei dotti deferenti
- Alterazione della produzione di spermatozoi nel testicolo, per esempio per cause genetiche, danni testicolari o, più raramente, disturbi ormonali
- Disturbi dell'eiaculazione, ad esempio eiaculazione retrograda, in cui il liquido seminale finisce nella vescica
Una panoramica clinica chiara su cause, diagnostica e opzioni terapeutiche è disponibile anche in sintetiche rassegne mediche. Cleveland Clinic: panoramica sull'azoospermia.
Quali esami sono tipicamente eseguiti nella valutazione
La valutazione è di solito strutturata per fasi e ha un obiettivo chiaro: capire se è ostruttiva o non ostruttiva, se è trattabile e se è possibile ottenere spermatozoi. Le linee guida indicano una serie ricorrente di passaggi.
- Anamnesi mirata, inclusi interventi passati, infezioni, farmaci, sviluppo testicolare e durata del desiderio di figli
- Esame obiettivo, con valutazione del volume testicolare e palpazione dei dotti deferenti
- Profilo ormonale, tipicamente FSH, LH e testosterone, ampliato a seconda dei casi
- Valutazioni genetiche in particolari situazioni, per esempio cariotipo e analisi di microdelezioni del cromosoma Y, talvolta con ulteriori test a seconda del sospetto
- Imaging guidato dal quesito clinico, ad esempio ecografia dello scroto e, se necessario, approfondimenti
La linea guida AUA/ASRM sull'infertilità maschile descrive quando sono raccomandati i test genetici e come strutturare la valutazione. AUA: Linee guida sull'infertilità maschile (PDF)ASRM: Linee guida Parte I.
Trattamento e opzioni
Il trattamento dipende molto dalla causa. Conviene pensare alle opzioni per categorie, invece che in termini di un semplice sì o no.
Se è ostruttiva
Se gli spermatozoi vengono prodotti ma non fuoriescono, a seconda della causa si possono considerare correzioni chirurgiche o il prelievo di spermatozoi. Spesso l'obiettivo è rendere gli spermatozoi disponibili per la fecondazione in vitro con ICSI, anche se non sono presenti nell'eiaculato.
Se è non ostruttiva
Nell'azoospermia non ostruttiva la domanda centrale è se nel testicolo si possano comunque trovare aree produttive di spermatozoi. Una procedura consolidata è la microTESE, con cui si cercano microaree tissutali con maggiore probabilità di contenere spermatozoi. Mayo Clinic: microTESE nella azoospermia non ostruttiva.
Per cause ormonali, ad esempio nell'ipopituitarismo con bassa stimolazione gonadica, una terapia ormonale mirata può in parte ripristinare la produzione di spermatozoi. Non è la situazione più comune, ma è importante perché è trattabile.
Se non si riescono a ottenere spermatozoi
Se, nonostante gli accertamenti e le procedure possibili, non sono disponibili spermatozoi, la situazione è dolorosa ma esistono percorsi alternativi che variano in base al modello di vita e alla normativa locale. Per alcuni l'uso di seme donato è un'opzione, per altri l'adozione o una vita senza figli. Un buon supporto comprende non solo aspetti medici ma anche psicologici.
Tempistica, insidie e malintesi comuni
- Tirare conclusioni premature dopo una sola analisi del seme
- Assumere testosterone come automedicazione, che può sopprimere la produzione propria di spermatozoi
- Mancata chiara distinzione tra azoospermia ostruttiva e non ostruttiva, pur essendo fondamentale
- Comunicazione poco chiara sullo stato dei test genetici: esclusi, confermati o ancora non chiariti
- Avere aspettative irrealistiche su soluzioni rapide, mentre valutazione e decisioni richiedono tempo
Igiene, test e sicurezza
L'azoospermia non equivale a un'infezione e nella maggior parte dei casi non è causata da comportamenti. Tuttavia infiammazioni o infezioni possono avere un ruolo, perciò una valutazione obiettiva è sensata.
Se esistono rischi sessuali o nuovi partner, test per le infezioni sessualmente trasmesse e misure di protezione fanno parte di un piano responsabile. Questo tutela entrambe le persone e impedisce che si trascurino cause trattabili.
Miti e fatti
- Mito: l'azoospermia significa sempre che la genitorialità biologica è impossibile. Fatto: in caso di cause ostruttive o mediante prelievo di spermatozoi ci possono essere opzioni, a seconda della causa e del riscontro.
- Mito: se non ci sono spermatozoi nell'eiaculato allora non vengono nemmeno prodotti. Fatto: nell'azoospermia ostruttiva gli spermatozoi possono essere prodotti ma non riuscire a uscire.
- Mito: una vita sessuale normale esclude l'azoospermia. Fatto: libido, erezione e volume dell'eiaculato dicono poco sulla presenza di spermatozoi.
- Mito: è quasi sempre colpa dello stress. Fatto: lo stress può incidere, ma raramente è la causa principale dell'azoospermia; più spesso sono rilevanti fattori genetici, ormonali o ostruttivi.
- Mito: gli integratori risolvono il problema. Fatto: nell'azoospermia vera è fondamentale una valutazione strutturata; gli integratori non sostituiscono diagnosi o terapie causali.
- Mito: se la microTESE non funziona la clinica è stata inadeguata. Fatto: in alcune condizioni la probabilità di prelevare spermatozoi è limitata e la prognosi dipende molto dalla genetica e dal tessuto testicolare.
Costi e pianificazione pratica
I costi variano molto, perché l'azoospermia può dare luogo a percorsi molto differenti. Per alcuni bastano accertamenti e trattamenti mirati; per altri servono interventi chirurgici e tecniche di riproduzione assistita.
Praticamente è utile pensare al piano per tappe: confermare il riscontro, chiarire il meccanismo, rispondere alle questioni genetiche e ormonali, valutare le opzioni. Così la decisione resta gestibile anche quando è emotivamente difficile.
Contesto legale e normativo
Trattamenti come prelievo di spermatozoi, crioconservazione, fecondazione in vitro e ICSI, così come l'uso di seme donato, sono regolamentati in modo diverso a livello internazionale. Questo riguarda criteri di accesso, obblighi di documentazione, tempi di conservazione, consenso informato e la definizione giuridica della genitorialità.
Le regole possono variare molto, soprattutto per quanto riguarda il seme donato, trattamenti transfrontalieri e quali informazioni saranno accessibili ai figli in futuro. In pratica conviene informarsi sulle norme locali prima di prendere decisioni e documentare accuratamente esami e consensi.
Queste indicazioni sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale.
Quando è particolarmente importante consultare un medico
È sempre utile una consulenza medica quando si sospetta l'azoospermia, perché la valutazione può rivelare anche aspetti rilevanti per la salute. Questo vale in particolare se sono presenti dolori, cambiamenti testicolari, volume eiaculatorio molto basso, alterazioni ormonali o sospetti genetici.
Se siete una coppia interessata, conviene pianificare la valutazione insieme. L'infertilità maschile non è un tema marginale: le linee guida enfatizzano una diagnostica strutturata e l'importanza della genetica e degli ormoni per una corretta classificazione. AUA: Panoramica sull'infertilità maschile.
Conclusione
L'azoospermia è un riscontro da prendere sul serio, ma non è automaticamente la fine di tutte le opzioni. La chiave è la distinzione precoce tra causa ostruttiva e non ostruttiva e una diagnostica pulita e graduale.
Con una classificazione chiara è possibile pianificare i passaggi successivi in modo realistico, sia che si tratti di un trattamento, di un prelievo di spermatozoi o di una soluzione alternativa.

