Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS): cause, sintomi e strategie per affrontarla al meglio

Immagine dell'autoreScritto da Philomena Marx25 gennaio 2024
Medico che esamina una paziente con PCOS

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è uno dei disturbi ormonali più comuni nelle donne in età fertile. Secondo le stime, può interessare fino al 10% delle donne. Le manifestazioni sono molto individuali e vanno da irregolarità del ciclo mestruale fino a problemi di natura psicologica. In questo articolo scoprirai cos’è esattamente la PCOS, come si sviluppa, quali sintomi può causare e quali possibilità di trattamento esistono. Inoltre, riceverai consigli per uno stile di vita sano e un maggiore benessere nella vita quotidiana.

Cos’è la PCOS?

La sindrome dell’ovaio policistico descrive una disfunzione metabolica e ormonale che può influenzare diversi sistemi dell’organismo. Le caratteristiche tipiche includono:

  • Squilibri ormonali (ad esempio valori elevati di androgeni)
  • Disturbi del metabolismo (spesso resistenza all’insulina)
  • Alterazioni nelle ovaie (numerosi follicoli immaturi, noti come cisti)

Questi elementi possono variare molto nella loro combinazione e intensità, motivo per cui spesso la PCOS viene diagnosticata tardi o non viene riconosciuta affatto. Poiché i sintomi possono sovrapporsi a quelli di altre patologie, una diagnosi accurata è fondamentale.

Cause: predisposizione genetica e squilibri ormonali

1. Fattori genetici

In molti casi la PCOS si riscontra con una certa frequenza nelle stesse famiglie. Ciò indica una componente genetica, in cui determinate mutazioni o predisposizioni possono aumentare il rischio.

2. Resistenza all’insulina

Molte donne con PCOS presentano una resistenza all’insulina, in cui le cellule dell’organismo sono meno sensibili all’azione di questo ormone. Il pancreas produce quindi più insulina, favorendo a sua volta un’eccessiva produzione di androgeni (ormoni sessuali maschili) nelle ovaie.

3. Squilibrio ormonale

Un’elevata concentrazione di androgeni (ad esempio il testosterone) può causare irregolarità del ciclo, problemi alla pelle e alterazioni nella crescita dei capelli. Questo squilibrio ormonale influenza anche l’ovulazione e rende irregolari le mestruazioni.

4. Stile di vita

Sedentarietà, abitudini alimentari poco sane e sovrappeso possono aggravare i fattori appena descritti e peggiorare i sintomi.

Sintomi frequenti della PCOS

L’intensità dei sintomi varia da persona a persona. Segni tipici sono:

  • Mestruazioni irregolari o assenti
  • Crescita eccessiva di peli (irsutismo), soprattutto su viso, torace o schiena
  • Acne dovuta all’aumento degli androgeni
  • Aumento di peso o difficoltà a dimagrire
  • Perdita di capelli sul cuoio capelluto (alopecia androgenetica)
  • Macchie scure sulla pelle (acanthosis nigricans), specialmente su collo e ascelle
  • Difficoltà a concepire fino all’infertilità

Non tutte le donne con PCOS presentano tutti i sintomi. Alcune notano soltanto irregolarità mestruali, mentre altre soffrono di diversi problemi contemporaneamente.

Diagnosi: come si accerta la presenza di PCOS?

La diagnosi viene spesso formulata secondo i cosiddetti criteri di Rotterdam. Questi prevedono che siano soddisfatti almeno due dei seguenti tre requisiti:

  • Ovulazioni irregolari o assenti
  • Valori elevati di androgeni (rilevabili negli esami del sangue) o segni fisici di iperandrogenismo (ad es. irsutismo, acne)
  • Ovaie policistiche riscontrate tramite ecografia

Un’accurata anamnesi, una visita medica, analisi del sangue (per valutare i livelli ormonali e metabolici) e un’ecografia delle ovaie costituiscono la base per una diagnosi chiara. È importante escludere altre possibili cause di sintomi simili, come malattie della tiroide o altre disfunzioni ormonali.

Possibilità di trattamento: terapie e supporto nella vita quotidiana

1. Cambiamenti nello stile di vita

  • Alimentazione: Una dieta equilibrata e ricca di fibre, con abbondante frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre, può migliorare la sensibilità all’insulina e aiutare nella perdita di peso.
  • Attività fisica: L’esercizio fisico regolare (ad esempio allenamento di resistenza o di forza) favorisce il controllo della glicemia, riduce la resistenza all’insulina e può influenzare positivamente l’equilibrio ormonale.
  • Controllo del peso: Anche una riduzione di peso moderata (del 5–10%) può aiutare a regolarizzare il ciclo e ad alleviare i sintomi.

2. Terapia farmacologica

  • Contraccettivi ormonali: La “pillola” o altri preparati ormonali possono regolare il ciclo e ridurre i livelli di androgeni.
  • Sensibilizzanti dell’insulina: Farmaci come la metformina migliorano l’utilizzo dell’insulina, riducendo così l’eccessiva produzione di androgeni.
  • Stimolazione dell’ovulazione: In caso di desiderio di gravidanza, farmaci specifici (ad es. clomifene) possono favorire l’ovulazione.

3. Riproduzione assistita

Se, nonostante la stimolazione dell’ovulazione e una terapia adeguata, la gravidanza non arriva, si può valutare il ricorso a tecniche di fecondazione assistita, come la fecondazione in vitro (FIV).

4. Supporto psicologico

Poiché la PCOS è spesso associata a stress, insicurezze e disagi emotivi, un percorso di psicoterapia, consulenza o la partecipazione a un gruppo di auto-aiuto possono essere di grande aiuto per ridurre il carico psicologico.

Possibili conseguenze a lungo termine: perché è importante una diagnosi precoce

Una PCOS non trattata o diagnosticata in ritardo può aumentare il rischio di diverse patologie:

  • Diabete di tipo 2 (a causa della resistenza all’insulina)
  • Malattie cardiovascolari (rischio maggiore in caso di alterazioni metaboliche)
  • Tumore dell’endometrio (in caso di mestruazioni assenti per lunghi periodi)
  • Apnea notturna (soprattutto in presenza di sovrappeso)

Una diagnosi tempestiva e una terapia mirata riducono significativamente questi rischi.

Consigli per la quotidianità: più benessere nonostante la PCOS

  • Alimentazione consapevole: Preferisci cibi a basso indice glicemico (ad es. legumi, cereali integrali) e limita il consumo di zucchero.
  • Attività fisica regolare: Anche solo 30 minuti di esercizio moderato nella maggior parte dei giorni della settimana possono migliorare significativamente la resistenza all’insulina.
  • Gestione dello stress: Discipline come lo yoga, gli esercizi di rilassamento o la meditazione riducono i livelli di stress e influiscono positivamente sull’equilibrio ormonale.
  • Sufficiente riposo: La mancanza di un sonno ristoratore incide negativamente sul metabolismo e sull’equilibrio ormonale.
  • Controlli regolari: Pianifica visite di controllo con il tuo medico per monitorare i livelli ormonali, la glicemia e la pressione arteriosa.

PCOS e salute mentale

Le donne con PCOS soffrono spesso di:

  • Depressione e disturbi d’ansia
  • Bassa autostima dovuta ai cambiamenti fisici

Un approccio terapeutico completo dovrebbe includere anche questi aspetti psicologici. Non esitare a cercare un aiuto professionale se senti di essere arrivata al limite delle tue risorse emotive.

Conclusione

La sindrome dell’ovaio policistico è una condizione complessa e spesso sottovalutata, causata da squilibri ormonali e metabolici. Una diagnosi approfondita, terapie personalizzate e uno stile di vita sano possono alleviare significativamente i sintomi e ridurre il rischio di complicazioni a lungo termine.